Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Mostra a Firenze: Una riforma religiosa per gli italiani

 Mostra a Firenze: Una riforma religiosa per gli italiani

In occasione della ricorrenza del Cinquecentenario della Riforma protestante (iniziata nel 1517), la Biblioteca Nazionale di Firenze, insieme alla Fondazione Centro Culturale Valdese, ha realizzato la mostra "Una Riforma religiosa per gli italiani. Le edizioni del XVI secolo del Fondo Piero Guicciardini nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze". La mostra è aperta al pubblico dal 3 maggio 2017 al 30 giugno 2017.
 
Il Conte Piero Guicciardini (1808 –1886) fu una personalità di rilievo nella Toscana risorgimentale: collezionista e bibliofilo, uomo di fede evangelica e cultura europea partecipò alla vita culturale, sociale e politica della città di Firenze. Per la sua fede evangelica subì anche carcere ed esilio. Donò al Comune di Firenze numerosi scritti religiosi risalenti al Cinquecento. 

Nel periodo della Mostra, il 26 maggio,  si terrà inoltre la Giornata di studio: "La biblioteca di Piero Guicciardini e la Riforma in italia nel Cinquecento e nell'Ottocento". Oltre che  sulla figura di Piero Guicciardini, sugli ambienti fiorentini e sul contesto storico in cui si colloca il suo progetto di Riforma religiosa per l'Italia, tale Giornata si concentrerà sull'importante nucleo di edizioni del Cinquecento appartenenti alla Biblioteca del bibliofilo toscano (oggi conservati nei fondi della BNCF). 

La Mostra e il Convegno, che saranno accompagnati da un catalogo,  rappresentano una tappa importante del progetto di schedatura nel catalogo SBN delle 'cinquecentine' del Fondo Guicciardini, che la Fondazione Centro culturale Valdese ha realizzato con la supervisione scientifica della BNCF ed ha finanziato interamente con fondi dell’Otto per mille della Chiesa valdese. 
Per 'cinquecentine' si intendono le oltre duemila edizioni cinquecentesche degli scritti della Riforma religiosa presenti nel Fondo librario donato nel 1877 dal conte Piero Guicciardini al Comune di Firenze. Tra queste, spiccano opere di “precursori” della Riforma come Girolamo Savonarola (presente con 441 esemplari) e Jan Hus, di autori della Riforma “magisteriale” europea (Lutero, Melantone, Zwingli, Calvino, Bèze, Farel, Viret…) e della Riforma in Italia (Brucioli, Vittoria Colonna, Curione, Ochino, Paleario, Sozzini, Vergerio, Vermigli…), Bibbie e catechismi.
L'intento è quello di catalogare e rendere maggiormente visibili tali edizioni.

Tags

Condividi questo articolo