Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Lisa Ginzburg, Pura invenzione

“Frankenstein è il racconto di una Creatura sabotata dal suo creatore” così sintetizza Lisa Ginzburg il Frankenstein di Mary Shelley, da lei indicata come lettura d'elezione nel libro Pura invenzione per la collana PassaParola di Marsilio. Partendo dalle lettere che compongono la parola Frankenstein, dalla F di felicità alla N di nascere, Ginzburg ripercorre temi e atmosfere di questo cupissimo romanzo (che però ha ispirato la divertentissima versione cinematografica Frankenstein junior) e insieme indica i punti di contatto che sente tra sé e la scrittrice Mary Shelley. La centralità dell’assenza della madre (Mary la perse al momento della nascita), la vulnerabilità e lo sradicamento di cui soffrono tutti i personaggi sono alla base di una storia che costituisce per la sua giovane autrice un cammino di autoconoscenza. La letteratura come gioco di specchi: lo scrittore si rispecchia nella sua opera, così come il lettore si rispecchia nel libro che legge e nelle emozioni di chi ha scritto.

 

 

Lisa Ginzburg, scrittrice e saggista, dopo un perfezionamento alla Normale di Pisa e dopo essersi occupata di mistica francese del Seicento vive e lavora a Parigi, dove è stata direttrice di cultura della Unione latina. Ha pubblicato con Feltrinelli il romanzo Desiderava la bufera (2002) e la raccolta di racconti Colpi d’ala (2006). Ha curato con Cesare Garboli È difficile parlare di sé di Natalia Ginzburg (Einaudi 1999). La sua ultima pubblicazione è il pamphlet Buongiorno mezzanotte, torno a casa (Italo Svevo edizioni 2018). Per Marsilio ha pubblicato Per amore (2016).

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo