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ITALIANI con Paolo Mieli Rosa Balistreri – Un film senza autore

ITALIANI con Paolo Mieli
Rosa Balistreri – un film senza autore

di Marta La Licata
regia di Fedora Sasso

«Si può fare politica e protestare in mille modi, io canto. Ma non sono una cantante… sono diversa, diciamo che sono un’attivista che fa comizi con la chitarra».

Rosa Balistreri, classe 1927 è la prima cantante folk siciliana.
A raccontare di lei ci sono artisti con cui ha condiviso il palcoscenico, come Andrea Camilleri, Leo Gullotta, Giovanna Marini, ma anche chi, pur non avendola incrociata di persona, ha subito il fascino della sua voce e ancora oggi, canta sul palco alcune delle sue canzoni: la cantautrice Carmen Consoli.

Personaggio anticonformista e dalla vita romanzesca, Rosa Balistreri è cresciuta in una Sicilia chiusa e tradizionalista, dove le donne che cantavano alle feste o nelle piazze erano giudicate come poco di buono.
È Luca Torregrossa, il nipote di Rosa, a raccontare la loro storia familiare. Una storia attraversata dalla fatica e dal dolore, ma anche dalla lotta e la conquista di una libertà.
Siamo alla metà degli anni ’50, quando Rosa abbandona la Sicilia e un matrimonio che le era stato imposto dal padre a soli sedici anni. Sceglie Firenze per cominciare una nuova vita ed è lì che troverà un nuovo amore, una chitarra e una parte in uno spettacolo di Dario Fo. È l’inizio della sua carriera.
Una donna coraggiosa e non incline al compromesso, che parlava il suo dialetto in qualsiasi contesto e cantava le storie di mafia, i canti di lavoro e le ingiustizie sociali, le preghiere dei contadini e gli amori lontani: le radici e la cultura del popolo siciliano.
Della sua voce e della sua autenticità si innamorano grandi artisti siciliani come Renato Guttuso, Leonardo Sciascia e il poeta Ignazio Buttitta, autore di poemi e ballate che Rosa Balistreri ha reso potenti canzoni.

Rosa Balistreri è una donna che è riuscita ad emanciparsi e sottrarsi al predominio dei padri, dei mariti e delle consuetudini, ma soprattutto ha saputo trasformare il suo dolore personale in canzoni che raccontano sentimenti universali.
Quest’anno avrebbe compiuto novant’anni.

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