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Galileo: la scienza e la fede

Il protagonista della puntata de Il Tempo e la Storia è l’uomo che ha inventato la scienza moderna, Galileo Galilei che la storia ufficiale racconta attraverso l’invenzione del cannocchiale, la scoperta del moto delle stelle e della terra, lo scontro con l’inquisizione e l’abiura finale. Ma c’è anche un Galileo meno conosciuto: astrologo, scrittore e cortigiano, uomo curioso di tutto. Chi è stato dunque Galileo? Il primo scienziato moderno o l’ultimo genio del Rinascimento? Ospite di Massimo Bernardini per un viaggio alla scoperta dello scienziato, senza il quale non ci sarebbero stati Newton e Einstein, ma anche di Galileo uomo, attento alla sua carriera e al suo prestigio, sarà  Adriano Prosperi, professore emerito della “Normale” di Pisa che ha dedicato gran parte dei suoi studi all’Inquisizione.  Tre le tappe fondamentali di questa narrazione: il 1609, quando esce il “Sidereus nuncius”, un libro dove lo scienziato annuncia la scoperta di quattro corpi celesti che girano intorno a Giove; il 1630, anno de  “Dialogo sui massimi sistemi del mondo”, dove Galileo sostiene la teoria di Copernico, secondo la quale al centro dell’universo non c’è la terra ma il sole e infine il 1633: di fronte al Tribunale del Santo Uffizio, Galileo rinnega le sue scoperte.

 

Galileo: la scienza e la fede
con Adriano Prosperi
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