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Maggio 1916: la Strafexpedition

Il 15 maggio 1916, ha inizio la cosiddetta Strafexpedition, l’offensiva di primavera che l’Austria-Ungheria lancia contro l’Italia nel settore compreso fra gli altipiani di Folgaria, del Lavarone e d'Asiago. Per gli Imperi Centrali il 1915 è stato molto favorevole e il capo di stato maggiore Conrad è determinato a scatenare un attacco di grande rilievo strategico contro l’ex alleato, punto debole dell’Intesa. Le linee italiane vengono travolte dall’artiglieria austriaca che consente alla fanteria di penetrare in profondità, fino ad occupare completamente la conca di Asiago. Le truppe di Cadorna sono costrette a ritirarsi verso l'estremità meridionale dell’altopiano ma da qui non cederanno più e riusciranno a scongiurare il pericolo di una calata austriaca in pianura. Il prezzo pagato, però, è altissimo e saranno anche i civili a pagarlo. Ha inizio la guerra totale. Con la Strafexpedition, il conflitto diventa tangibile anche per la popolazione. Il comando della prima Armata italiana ordina lo sgombero dei comuni degli Altipiani vicentini, come Asiago. L’evacuazione è disposta per consentire una maggiore libertà d’azione alle operazioni militari e per proteggere le popolazioni. Ha inizio così l’esodo di migliaia di profughi, i primi profughi italiani della Grande Guerra.

 

LIBRO: Gianni Pieropan, Le montagne scottano, Mursia 2016;

LUOGO: Asiago;

FILM: La Grande Guerra di Mario Monicelli, 1959.

Maggio 1916: la Strafexpedition

con il prof. Marco Mondini

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