Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

RESTA SEMPRE AGGIORNATO
 

NOME DI BATTAGLIA LENIN

Vladimir Il′ič Ul’janov, detto Lenin, è il padre della Rivoluzione d’Ottobre, l’uomo a cui si deve l’ideologia e la strategia del comunismo. In lui si fondono il grande teorico, il politico e l’uomo d’azione. Un personaggio tratteggiato dal professor Giovanni Sabbatucci con Paolo Mieli nel nuovo appuntamento con “Passato e presente”, il programma di Rai Cultura in onda su Rai Storia. La sua è una storia di incredibili successi e di grandi sconfitte che hanno segnato in maniera indelebile il Novecento. Dal 1903, quando un gruppo di venti individui da lui guidati si distacca dal Partito operaio socialdemocratico russo e si attribuisce il nome di bolscevichi, Lenin dà vita ad un partito che in soli quattordici anni conquista il potere in Russia. La puntata ricostruisce l’epopea di Lenin dall’esilio in Svizzera fino al rientro in patria che avviene con l’aiuto della Germania, disposta a tutto pur di provocare il collasso della Russia. Dopo il fallimento del tentativo rivoluzionario di luglio, Lenin, ad ottobre, sferra l’azione armata decisiva per conquistare il potere. I bolscevichi rovesciano il governo provvisorio di Kerensky e costituiscono il Consiglio dei Commissari del Popolo. Lenin ne è il presidente e avvia l’amministrazione del nuovo Stato sovietico. Ma il nuovo regime deve affrontare grandi difficoltà: l’uscita dal conflitto mondiale, che ha messo in ginocchio il paese provocando miseria e devastazioni, e la disastrosa situazione economica. Il pericolo più grande con cui Lenin deve misurarsi, però, è la guerra civile. Eppure, la fiducia di Lenin non viene mai meno: conduce i bolscevichi alla vittoria e consolida il suo potere gettando le basi di una superpotenza che aspirerà al dominio del mondo.