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MEMORIE DELLA DEPORTAZIONE

Come si è formata e attraverso quali tappe la memoria della deportazione in Italia? Nell’immediato dopoguerra, a partire dal processo di Norimberga, che si celebra nel novembre del 1945, cominciano ad affiorare le prime prove e testimonianze di quanto accaduto nei lager nazisti: da Auschwitz a Buchenwald, alla risiera di San Sabba. A “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in ondasu Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli ne parla con la professoressa Barbara Berruti.

Quello della deportazione è un racconto straziante di cui le stesse vittime parlano a fatica. È l’indicibile e insieme l’inascoltabile, la peggiore pagina della storia dell’umanità che a stento può essere comunicata per la sua incredibile ferocia. Ma col passar del tempo le memorie, le testimonianze, a cominciare da quelle di Primo Levi, deportato ad Auschwitz, conquistano l’attenzione del mondo